Logotipo Grupo Playasol    

es
en
de
fr
ca
dk
se
pl
pt
ru
ca
ca
ca
ca
ca
Ricerca Rapida
 Arrivo:
 Partenza:
Numero di notti:
 
Rent a car
Go to
 

Ibiza, Spain Próximos: 5 días


 Feb 11
Max: N/A°
Min:

 Feb 12
Max:
Min:

 Feb 13
Max: 10°
Min:

 Feb 14
Max: 11°
Min:

 Feb 15
Max: 12°
Min:

Ibiza Storia

Ibiza Storia


Proporre una descrizione sintetica e precisa della storia di Ibiza è un compito arduo e difficoltoso perché, come è facilmente intuibile, la posizione strategica dell’isola, in pieno Mediterraneo, l’ha sempre fatta risultare interessante per i popoli invasori che la vedevano come punto chiave per qualsiasi guerra, oltre che come luogo perfetto per mantenere il controllo della zona.
Per questo motivo cercheremo di essere brevi ma esaustivi.

Già nell’epoca preistorica, milioni di anni fa, i primi abitanti di Ibiza beneficiarono del suo clima e degli splendidi paesaggi naturali, come testimoniano gli studi sui resti effettuati da antropologi e paleontologi.

Intorno al VIII a.C. arrivarono i Greci che, nonostante la breve permanenza e il non definitivo insediamento, le diedero il nome di “Les Pitiuses” (isola dei pini), con il quale chiamiamo ancora oggi il complesso formato da Ibiza e Formentera.

Chi si stabilì definitivamente sull’isola furono i Punici, che intuirono chiaramente che Ibiza( in onore del loro dio Bes) era un luogo perfetto per creare una colonia, grazie al suo porto chiuso che rendeva difficili le invasioni, ad un terreno pianeggiante favorevole alle coltivazioni e all’abbondanza di sale. Questa fu un’epoca in cui Ibiza si sviluppò in maniera rapida e ottimale, con una certa autonomia rispetto alla grande capitale dell’impero: Cartagine.

Anche i Romani arrivarono sull’isola, come città federata dell’impero, perdendo però progressivamente autonomia durante i sei secoli che rimasero nella zona.

Dai Romani in poi tutti coloro che passarono per l’isola desiderarono fermarsi (Vandali, Bizantini, Visigoti) fino all’instaurarsi dell’Impero Musulmano, che rimase per un periodo di tempo piuttosto lungo(dal secolo VIII fino al XIII)tanto ad Ibiza come nel resto della penisola (in cui li troviamo fino al 1492).

L’importante differenza rispetto alle culture precedenti è che i musulmani non utilizzarono l’isola solo come punto militare strategico, ma lasciarono un importante bagaglio culturale e vari elementi di progresso, come un complesso sistema di irrigazione e varie parole di origine musulmana che fanno parte di molti termini “Ibicencos”(degli abitanti di Ibiza).

Nel 1234 Jaume I il Conquistatore diede ordine ad un suo ufficiale di conquistare Ibiza che, di conseguenza, passò al regno Catalano.

Se si pensa che successivamente in questa terra sia regnata la calma,ci si sbaglia. La Ibiza Catalana venne invasa un’altra volta da Castilla; l’attacco dei pirati e dei corsari in mare, le rivolte in terra, fecero in modo che in quel periodo risultasse difficile “annoiarsi”.

La vera “calma” si può assaporare oggi in qualunque caletta di Ibiza o passeggiando per le sue animate strade, ma basta visitare il museo punico o la Dalt Vila (Acropoli) per immaginare le vicende che accaddero tra queste mura.

Se desidera conoscere in modo piu’ approfondito la storia di Ibiza, le raccomandiamo caldamente che consulti Wikipedia.

« tornare
 
 
   
 

Alberghi a Ibiza | Appartamenti a Ibiza | Alberghi a San Antonio | Appartamenti a San Antonio | Alberghi a Baia di San Antonio | Appartamenti a Baia di San Antonio | Alberghi a Cala Tarida | Alberghi a Mallorca | Alberghi a Repubblica Ceca |
Links | HOTELES IBIZA GPS BLOG